Il punto sulla caseina del dott. Colin Campbell

Per chi ancora non lo sapesse, Colin Campbell è un biochimico statunitense, nutrizionista e professore emerito di Nutrizione e Biochimica alla Cornell University. È famoso per aver scritto il best seller “The China Study” che ha suscitato notevole “scompiglio” nella comunità scientifica, trovando una parte di essa favorevole e una parte assolutamente contraria. Il punto più importante di questo “Studio Cina” riguarda lo studio fatto sulla proteina del latte caseina e gli effetti negativi che questa apporta al nostro organismo. La caseina è una proteina animale, considerata di “alta qualità”, che troviamo in abbondanza nel latte e che, secondo quanto riportato nello studio, sarebbe la principale responsabile delle neoformazioni tumorali nel nostro corpo. Questo accade perché la sua assunzione provoca la produzione di un ormone insulino-simile, l’IGF o somatomedina, che stimola le cellule a crescere e a proliferare, comprese quelle del cancro.

Secondo il dottore questa proteina è “il più significativo agente cancerogeno mai identificato”.

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Veronesi e la prevenzione al maschile

Torna a parlare Umberto Veronesi, famoso oncologo italiano e direttore scientifico dell’istituto europeo di oncologia, e l’argomento, piuttosto importante, riguarda gli uomini e la prevenzione che dovrebbero mettere in atto per scoprire tempestivamente una malattia. Sono stati stilati tre consigli preziosi per effettuare una prevenzione utile e che possa evitare di scoprire una patologia neoplastica in stadio avanzato, momento in cui un tumore diventa quasi incurabile.

“Gli uomini si trascurano, non hanno ancora ben compreso l’importanza di una diagnosi precoce, al contrario delle donne che, negli ultimi anni, hanno ben chiaro l’importanza che ciò può avere nella cura del cancro, qualunque esso sia”. Un tumore in stadio avanzato difficilmente potrà risultare trattabile perché metastatizza il più delle volte e risulta essere molto radicato nell’organismo; inoltre, avrà subito numerosi mutazioni e sviluppato resistenze che lo renderanno “quasi impossibile” da curare con la chemio e la radioterapia.

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La candida mi ha rovinato...e poi ho trovato un lavoro!

Se c'è un ricordo dell'infanzia che non riesco a togliermi dalla testa è quello di me piccina, seduta nuda su una bacinella d'acqua mista a polvere di TANTUM ROSA, la stesso che vedo pubblicizzare ad oggi in TV!
Soffrivo di un prurito intimo continuo dovuto al latte vaccino ma il pediatra mi ordinava sempre quelle bustine rosa (che ho scoperto fra l'altro non essere anti-micotiche, davano solo un leggero sollievo, niente piu').

Trascorsi le scuole elementari e medie senza sintomi per passare un liceo da incubo.
A 15 anni il bruciore e il prurito intimi tornarono prepondemente e accompagnarono tutta la mia adolescenza.
Negli anni successivi i sintomi peggiorarono e la mia vita divenne un inferno sotto tutti i punti vista (psicologico, affettivo e sessuale).
Ma che avevo?

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La corretta alimentazione secondo Veronesi

Recentemente il dott. Veronesi ha rilasciato un'intervista al Fuori Tg, programma quotidiano del Tg3 che parla di vari temi che interessano la vita di ognuno di noi, in merito al tipo di alimentazione più idonea da seguire per il nostro benessere fisiologico.
Per chi non lo sapesse, Umberto Veronesi è un oncologo italiano che ricopre il ruolo di direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia; ha compiuto numerosi studi e ricerche sulla prevenzione e la cura del cancro ed è convinto sostenitore dell'alimentazione vegetariana come sistema di prevenzione efficace contro la formazione di neoplasie maligne. In questa intervista spiega perché un'alimentazione corretta può fare a meno della carne: "un'alimentazione corretta deve fare a meno della carne – sostiene il professore- perché non è utile ed è un'acquisizione tardiva nell'evoluzione dei primati e noi, in quanto discendenti dai primati, non ne necessitiamo affatto, né i bambini né le persone anziane".

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Influenza della dieta vegana sull'invecchiamento e sul DNA

Secondo uno studio condotto dall'Univeristà della California, dal dottor Dean Ornish, medico, presidente e fondatore del Preventive Medicine Research Institute di Sausalito, nonché famoso nutrizionista americano, ha osservato l'instaurarsi di lievi modifiche, ovvero mutazioni, a livello dei telomeri in pazienti malati di cancro alla prostata a cui è stato consigliato di seguire una dieta rigorosamente vegana e altre lievi modifiche dello stile di vita (programma Ornish). I telomeri sono piccole porzioni terminali di DNA che si trovano alla fine di ogni cromosoma; hanno la funzione di mantenere stabile l'elica (il DNA è un doppia elica composta da acidi nucleici), non hanno informazioni genetiche significative, ma si presume possano avere un importante ruolo nella durata della vita cellulare: man mano che la cellula si replica, i telomeri si accorciano costantemente e si pensa che andando ad agire sulla lunghezza di quest'ultimi si possa allungare il ciclo vitale cellulare e ridurre l'incidenza di malattie croniche gravi.

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Pasqua