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Menù Natalizio Biologico Vegetariano e Vegano

 

Vuoi un pranzo di Natale originale diverso con ricette che rispettino gli animali e il pianeta?
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Ecco a Voi il nuovo Menu' Natalizio Vegetariano e Vegano 2015.

I prezzi sono da intendere a singola porzione per ogni portata, a scelta tra le opzioni proposte.

Per chi sceglie un menù completo, dall'antipasto al dolce (quindi una pietanza a portata, ovvero 1 antipasto, 1 primo, 1 secondo, 1 contorno e 1 dolce), il prezzo è di soli 25€.

Per conferma del menu' natalizio , si richiede una caparra pari al 50 % del totale entro il 23 dicembre 2015.
Per prenotazioni con numeri "importanti", meglio anticipare di qualche giorno questi termini.

 

 

Menù di Natale

 

Antipasti - € 5,00

      • Panettone gastronomico Più Gusto Bio con pesto vegan e farcito alle quattro salse (salsa ai broccoli, salsa ai funghi, salsa al radicchio, maionese) 
         
      • "Tonno" vegan alla crema di mandorle rapa rossa ai semi di sesamo con crema di mandorle allo zafferano 
      • Spiedini natalizi ai tre colori spiedini di palline colorate con patata novella, cavoletti di Bruxelles, lenticchie, barbabietola su crema di zucca 

 

Primi - € 7,00

      • Cannelloni della tradizione...in chiave VEG farciti al ragù di ceci e verdure con besciamella di soia vegan
         
      • Consommé alla liquirizia con ravioli allo zafferano ravioli allo zafferano ripieni ai sapori invernali in consommè alla liquirizia 
         
      • Gnocchi rosa al profumo di salvia gnocchi di ricotta e barbabietola conditi alla salvia

 

Secondi - € 7,00

      • "Brasato" all'Amarone brasato di seitan all' Amarone con pepite dorate di polenta taragna al forno 
         
      • Involtini allo spago involtini di verza con purea di carote e cavolo nero  vegan
      • "Stufato" vegan con pepite di canederli stufato di fagioli dall'occhio con canederli al pane integrale e al pane nero al carbone vegetale  vegan

 

Contorni - 6€

      • Cuore di carciofi ai pinoli 
         
      • Carpaccio Più Gusto Bio di finocchio, melagrana, arancio vivo e uvetta passa 
         
      • Insalata russa di mandorle con carote, patate, piselli, con mungitura di mandorle e sedano al cucchiaio 

 

Dolci - € 4,00

      • Crostatine alle clementine di farro integrale con confettura di clementine fresche alla liason di succo d'agave 
         
      • Cheesecake ai 3 cioccolati stellati con cioccolato fondente, cioccolato bianco e cacao - senza lievito 
      • Gingerbread Cookies omino di pan zenzero alla vaniglia e cannella con crema chantilly  

 

 Il simbolo indica ingredienti 100% vegan

 Il simbolo indica l'assenza di glutine

 

 

Autismo e vaccinazione

È di questi giorni la notizia che il tribunale di Milano ha condannato il Ministero della Salute a versare un assegno bimestrale alla famiglia di un bambino affetto da autismo, la cui causa, secondo il giudice, è riconducibile al vaccino esavalente. La somministrazione del farmaco, prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline, era avvenuta nel 2006 e sembra che questo abbia causato nel bambino “la formazione di questo disturbo autistico, sulla base di un polimorfismo che lo ha reso suscettibile alla tossicità di uno o più ingredienti” (questo stabilito dal medico legale Alberto Tornatore nominato dal tribunale). In seguito a questa sentenza, l’opinione pubblica si è divisa su chi fosse d’accordo con essa, e ricondurrebbe al vaccino esavalente la causa della genesi della patologia, e chi ritiene che non ci sia alcuna base scientifica sul fatto che la vaccinazione possa comportare la patogenesi dell’autismo.

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Funghi e amianto: potenzialità nel biorisanamento?

L’ampio utilizzo di amianto nelle nazioni industrializzate ha lasciato una pericolosa eredità. L’esposizione a fibre di amianto causa infatti asbestosi e tumori come il carcinoma bronchiale e il mesotelioma pleurico. Nonostante l’estrazione e l’uso dell’amianto siano stati banditi in molti paesi, grandi quantità di questo materiale sono rimaste nei siti occupati da impianti dismessi. La decontaminazione di suoli in aree di estrazione e di lavorazione dell’amianto è molto più difficoltosa rispetto alla sua rimozione da edifici, e fibre volatili sono facilmente rilasciate nell’aria.

Gli effetti nocivi delle fibre inalate dipendono da fattori fisici e chimici. La superficie delle fibre di amianto, e in particolare il ferro, svolge un ruolo fondamentale nella tossicità. La crocidolite, una delle forme di amianto maggiormente cancerogene, contiene fino al 29% di ferro, il quale origina centri altamente reattivi quando presente sulla superficie in basso stato di coordinazione. Questo può provocare la formazione di radicali liberi che, danneggiando il dna, inducono forme tumorali. Esperimenti in vitro dimostrano che la rimozione del ferro riduce la pericolosità dell’amianto diminuendo il potenziale di generare radicali e di danneggiare il dna.

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Giornata mondiale dell'ambiente

Oggi 5 giungo 2014 è la giornata mondiale dell’ambiente, festività proclamata nel 1972 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. In questo giorno, più che mai, è indispensabile sensibilizzare le genti sui disastri che stiamo compiendo a danno del nostro pianeta ricordando che solo con un regime di vita ecosostenibile può garantire il preservamento dell’ambiente in cui viviamo.

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L'insostenibile brevetto

                                                                  

“ ...Per fare il legno ci vuole l’albero, ...per fare l’albero ci vuole un seme”, così cantava Sergio Endrigo, riprendendo una filastrocca di Gianni Rodari. Era il 1974. Un anno prima Stanley Cohen ed Herb Boyer creano in laboratorio il primo organismo geneticamente modificato. Così, se Endrigo quella filastrocca la cantasse oggi, dovrebbe dire che per fare un seme ci vuole un brevetto. Un viaggio inchiesta nell’intreccio che lega industria chimica e semi coperti da copyright. Secondo uno studio della Fao, negli anni ‘70, c’erano 7000 compagnie sementiere e nessuna superava l’1% del mercato mondiale.

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