Sfatiamo 15 falsi miti alimentari

Il cibo che portiamo sulla nostra tavola può essere fonte di benefici ma anche di insidie. Capita così che talvolta la tradizione culinaria non riesca ad intuire le vere caratteristiche degli alimenti, generando così veri e propri “falsi miti”. Quindi meglio non arroccarsi sulle proprie convinzioni, magari errate, e non fidarsi troppo delle “leggende” popolari. Per garantirsi un’alimentazione sana e equilibrata è importante essere ben consapevoli di ciò che si mangia e non lasciarsi abbagliare dai luoghi comuni; con un po’ di senso critico e la giusta informazione è possibile fare le giuste scelte per una corretta alimentazione.

Di seguito una carrellata di alcuni falsi miti alimentari:

“I grassi fanno male”

Molto calorici (1g = 9Kcal) i grassi sono spesso denigrati, accusati di favorire l’aumento di peso e i problemi cardiovascolari. Eppure, sono essenziali per un buon funzionamento dell’organismo... a condizione di saperli dosare e scegliere e l’importante è non esagerare, soprattutto con quelli di origine animale.

I grassi possono appartenere a diverse famiglie: a seconda della loro formula chimica esistono gli acidi grassi saturi detti “grassi cattivi”, che presentano l’inconveniente di aumentare la sintesi del colesterolo e di favorire problemi cardiovascolari, soprattutto in caso di predisposizione ereditaria, e poi gli acidi grassi insaturi, detti “grassi buoni” (suddivisi a loro volta in monoinsaturi e polinsaturi, proprio tra questi ultimi ritroviamo i famosi acidi grassi essenziali cioè quelli che il nostro corpo non può produrre, ma che sono indispensabili al suo funzionamento).

Chiaramente i grassi hanno un contributo calorico, cioè forniscono energie utili al nostro organismo, ma a fare la differenza, oltre alla tipologia di “grasso”, sono la dieta e lo stile di vita.

I grassi nel nostro corpo hanno molteplici funzioni per questo non dovrebbero mai mancare dalla dieta: 1.formano la membrana delle nostre cellule, garantendole fluidità, 2.permettono agli impulsi nervosi a livello cerebrale di viaggiare, 3.proteggono gli organi interni, ricoperti appunto da un sottile strato di grasso, che forma una sorta di guaina isolante verso traumi esterni, 4.ci aiutano per una pelle giovane, essendo questa ricoperta da un sottile strato lipidico, che permette di difendersi da attacchi esterni, garantendo elasticità e luminosità, morbidezza e idratazione, 4. grazie ai grassi è possibile assorbire le vitamine “liposolubili” che necessitano di un veicolo di grasso per poter essere assorbite (pertanto una dieta troppo povera di grassi potrebbe creare problemi di malassorbimento a livello vitaminico).

“Meglio i grissini o le fette biscottate per la linea”

Questi sostitutivi del pane molto spesso, sono “finti” alleati della linea, comportando un apporto calorico più elevato rispetto al pane classico. Meglio quindi concedersi un panino di piccole dimensioni integrale, piuttosto che buttarsi su grissini per tenere le calorie sotto controllo.
Le fette biscottate del resto, sono spesso considerate come sinonimo di cibo dietetico, ma a conti fatti rispetto al pane, contengono in media 100-150 kcal in più ogni cento grammi, a causa del maggior contenuto lipidico necessario per favorire la tostatura.

"Il formaggio è ottimo a fine pasto"

Il formaggio è un alimento particolarmente grasso. E’ una vera e propria “bomba” calorica che, invece di stimolare la digestione, la rallenta pericolosamente.

"Il cioccolato fa venire i brufoli"

I cambiamenti ormonali, l’ereditarietà ed il sebo prodotto in eccesso sono considerati tra le cause che provocano l’acne e non è menzionato il cioccolato. Infatti diversi studi dimostrano che non c’è nessuna correlazione tra l’acne e il cioccolato. Dunque ogni tanto ci si può concedere un pezzetto di cioccolato, meglio se fondente all’80%, così beneficerete dei suoi preziosi antiossidanti. Come per qualsiasi altro alimento, basta non esagerare.

"La frutta è un alimento dietetico da consumare in quantità"

La frutta dovrebbe essere tra i protagonisti del regime alimentare, ma senza eccessi perché è zuccherina, favorisce il gonfiore addominale e può rallentare la digestione. Da preferire al mattino.

"Gli spinaci sono le verdure più ricche di ferro"

Questa convinzione molto radicata (si pensi alle avventure di Braccio di Ferro) è frutto di un errore di trascrizione in una tabella nutrizionale negli anni ’20. Gli spinaci sono una verdura dalle numerose ed importanti proprietà ma non la più ricca di ferro. Peperoni e broccoli la superano di molto.

"La birra da latte"

Questa è una delle frasi che si sente pronunciare spesso in presenza di mamme in dolce attesa, in realtà questa teoria non ha nessun fondamento scientifico e rappresenta solo una credenza anche pericolosa, soprattutto per le future mamme.

"La birra fa ingrassare più del vino"

In realtà la birra contiene meno alcol del vino e quindi fa meno ingrassare, ma esiste il rischio che essendo meno alcolica, spesso se ne beva molta di più, per questo si ingrassa. Negli ultimi tempi sono state immesse sul mercato birre ad alto contenuto alcolico, fino a 12 o addirittura 15 gradi.

"L'ananas brucia i grassi"

Nessun alimento ha il magico potere di bruciare i grassi, nemmeno l’ananas. Certamente questo frutto esotico è ricco di tante proprietà benefiche, per esempio contiene la bromelina, una sostanza che favorisce il metabolismo e ha un ottimo effetto digestivo.

"Il pesce è l'alimento più ricco di fosforo"

Il pesce non è ricco di fosforo quanto si pensa. Infatti, esistono alimenti che ne contengono quantità decisamente superiori, come i legumi o la frutta secca, per esempio.

"Le bibete gassate sono ottimi dissetanti"

Niente di più falso! Le bibite gassate non sono ottimi dissetanti, al contrario, proprio perché sono molto ricche di zucchero non hanno alcun potere dissetante e quindi non sono adatte a combattere la sete.

“Gli agrumi sono gli alimenti che contengono più vitamina C”

Quando si parla di vitamina C si pensa subito a limoni, arance e mandarini. Non si possono negare le innumerevoli proprietà nutrizionali degli agrumi, ma sono ribes, kiwi e peperoni gli alimenti che detengono il primato per il contenuto di vitamina C.

"Le carote fanno abbronzare"

Le carote sono un vegetale dalle innumerevoli proprietà benefiche, ma non certo quella di far abbronzare. Il betacarotene è considerato un abbronzante naturale ma non è così, infatti non aiuta a stimolare la produzione di melanina, la sostanza che favorisce l’abbronzatura, ma semplicemente, se assunto in grandi quantità, conferisce alla pelle un colorito arancione.

"Le mandorle fanno ingrassare"

Le mandorle contengono grassi buoni che proteggono cuore e cervello, ma non fanno ingrassare. Il consumo di 30 gr di mandorle al giorno è addirittura consigliato per contrastare il sovrappeso (Studio della Temple University di Philadelphia) e se si abbinano ad una verdura o un frutto come spuntino, contribuiscono a mantenere il senso di sazietà.

E Voi... conoscete qualche altro mito da sfatare?