Riduzione delle emissioni di CO2 attraverso il Biologico

Secondo i rilevamenti più recenti, le emissioni di CO2 nell’atmosfera sono in continuo aumento e hanno fatto sì che questo gas raggiunga la concentrazione di 400 parti per milione (0,04%), causando un aumento della temperatura media globale di un grado Celsius.

L’utilizzo dei carboni fossili come combustibile contribuisce in maniera determinante all’aumento dei gas serra; questi si mescolano con l’aria atmosferica, intrappolando il calore proveniente dal sole e favorendo l’innalzamento della temperatura globale, e con le acque marine, provocando un aumento dell’acidità di quest’ultime. Agricoltura e deforestazione hanno completato questo meccanismo, provocando il rilascio in atmosfera di gas serra come metano e protossido di azoto.

Il sistema occidentale prevede l’uso indiscriminato di risorse, l’utilizzo di risorse non rinnovabile, lo spreco energetico, enorme produzione di rifiuti e l’utilizzo di risorse inquinanti e dannose per l’ambiente (combustibile fossile). L’agricoltura convenzionale, di pari passo, prevede l’uso indiscriminato dei terreni e di sostanze chimiche, allevamenti che fanno uso di sostanze chimiche e non salvaguardano il benessere dell’animale, spreco di risorse energetiche e idriche e riduzione delle aree boschive per creare terreni per l’allevamento, tutto questo tramite un sistema intensivo che impoverisce l’ambiente. Per questo motivo, sempre più spesso si sente parlare di risorse rinnovabili, in ambito energetico, e di agricoltura biologica. In particolare, le pratiche agricole sono note per esercitare un forte controllo del carbonio organico sul suolo, influenzando le emissioni di CO2 nell’aria. Le misure che compensano le emissioni di CO2 antropogenica potrebbero mitigare il riscaldamento globale[1]. Il sequestro del carbonio nel suolo è una misura fondamentale in agricoltura e potrebbe controbilanciare le grandi emissioni di metano e protossido di azoto indotte da questa attività[2]. L’agricoltura biologica ha dimostrato essere in grado di aumentare il contenuto di carbonio organico nel suolo ed è, pertanto, una misura utile per migliorare l’equilibrio globale dei gas serra del settore agricolo rispetto all’agricoltura convenzionale[3,4,5,6]. L'agricoltura biologica è costituita da una serie di misure che nell’insieme regolano e costituiscono l’allevamento di tipo “biologico”. L'obiettivo di questa pratica è quello di fornire alimenti di alta qualità con impatti ambientali minimi, rendendo eco-sostenibile la produzione.

Il sequestro della CO2 atmosferica è certamente il più importante dei benefici derivante da questo tipo di agricoltura. In questo senso, sono stati fatti diversi studi che hanno rivelato come la conversione ad agricoltura biologica migliori il contenuto del suolo di carbonio organico del 2,2% in media, mentre mantenere i sistemi convenzionali non ha promosso questo cambiamento o non si hanno avuto variazioni significative[7]. Si prevede, perciò, che nei prossimi anni l’agricoltura biologica possa ridurre le emissioni di CO2 causate dall’agricoltura del 23% in Europa e del 36% negli Stati Uniti; almeno questo è quanto afferma uno studio diretto da Andreas Gattinger dell’Istituto di ricerca per l’agricoltura biologica. Inoltre, con questo tipo di agricoltura verrà bandito l’uso di numerosissime sostanze chimiche, in particolare pesticidi e fertilizzanti chimici. È recente La notizia che l’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha decretato la non cancerogenicità per l’uomo del glifosato, ma sono numerosi gli studi che supportano la teoria secondo cui questo pesticida è estremamente dannoso per la salute dell’uomo. L’agricoltura biologica può far sì che questo tipo di sostanze non vengano utilizzati e che i prodotti derivanti da questa pratica siano di alta qualità e benefici per l’uomo. Regolare emissioni di CO2 , eliminare i sistemi intensivi e abolire l’utilizzo di sostanze chimiche sarà il passo fondamentale da intraprendere per un’agricoltura sostenibile e per la salvaguardia dell’ambiente. L’agricoltura convenzionale è un sistema vecchio e non conforme ai canoni attuali, perciò è doveroso e indispensabile attuare questi cambiamenti e creare un modello di società con il minore impatto possibile sul sistema “ambiente”.

Fonti bibliografiche:

        1. Lal R. Soil carbon sequestration impacts on global climate change and food security. Science. 2004;304:1623–1627. doi: 10.1126/science.1097396.
        2. UNFCCC. 2008. Challenges and opportunities for mitigation in the agricultural sector. Technical paper FCCC/TP/2008/8, Bonn, 21 Nov 2008.
        3. Drinkwater L, Wagoner P, Sarrantonio M. Legume-based cropping systems have reduced carbon and nitrogen losses. Nature. 1998;396:262–265. doi: 10.1038/24376.
        4. Liebig MA, Doran JW. Impact of organic production practices on soil quality indicators. Journal of Environmental Quality. 1999;28:1601–1609. doi: 10.2134/jeq1999.00472425002800050026x.
        5. Niggli, U., A. Fließbach, P. Hepperly, and N. Scialabba. 2009. Low greenhouse gas agriculture: Mitigation and adaptation potential of sustainable farming systems. Rome, Italy: FAO. May 2009, Rev. 1-2009.
        6. Wells AT, Chan KY, Cornish PS. Comparison of conventional and alternative vegetable farming systems on the properties of a Yellow Earth in New South Wales. Agriculture, Ecosystems & Environment. 2000;80:47–60. doi: 10.1016/S0167-8809(00)00133-X.
        7. Leifeld J, Fuhrer J. Organic farming and soil carbon sequestration: what do we really know about the benefits? Ambio. 2010 Dec;39(8):585-99.

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