Quando l'errore culinario crea una nuova prelibatezza

pasta DavideIl delizioso sugo che Davide ha preparato per il piatto caldo speciale del Bio Aperitivo Fresco & Vivo di questo mercoledì nasce da un piccolo errore che si è trasformato poi in una nuova delizia per il palato: Davide aveva infatti cucinato erroneamente delle zucchine al forno non previste nel menu; ha deciso quindi di unirle al sugo piccantino di datterini freschi e basilico che stava cucinando per le Bio-bruschette,  creando così una salsa gustosa, leggera, e saporita (grazie alle zucchine aggiunte e precedentemente cotte al forno) che si è sposata perfettamente poi con la nostra pasta di farro!  

Questo ci ha fatto tornare in mente tutta una serie di pietanze della nostra tradizione e non solo  che in realtà sono nate da un errore, corretto poi in un modo geniale

Ve le vogliamo raccontare di seguito, sebbene non tutte "salutari" come il sughetto di pomodoro/zucchine e basilico fresco di Davide :-).

 

 

risotto milanIl risotto alla milanese:  il risotto alla milanese è nato per scherzo. Ad inventarlo furono gli amici di Valerio della Fiandra, uno dei vetrai fiamminghi che stavano lavorando alla fabbrica del Duomo di Milano. A quei tempi, per rendere più vivaci i colori delle sue vetrate, Valerio era solito aggiungere all’impasto di vetro un po’ di zafferano, spezia preziosa arrivata direttamente dall’Oriente. Nel 1574, in occasione del matrimonio della figlia di quest’ultimo, i suoi colleghi vetrai si misero d’accordo con il cuoco per aggiungere un po’ di zafferano nel risotto di nozze, che ai tempi era servito semplicemente con una mantecatura al burro. Gli invitati però trovarono l’esperimento particolarmente gustoso e di buon auspicio, visto che il colore dorato del risotto ricordava quello dell’oro (simbolo di ricchezza e prosperità). Così la ricetta si diffuse un po’ in tutta la città, diventando il piatto simbolo di Milano in tutta Italia e non solo. 

tarte tatinLa tarte-tatin: la tarte-tatin è nata dallo sbaglio di due cuoche francesi che si dimenticarono di rivestire di pasta brisèe lo stampo appena infornato su cui avevano messo mele, burro e zucchero. Avendo la sala piena e non potendo più correggere l'errore, decisero di provare a coprire le mele con il foglio di pasta avanzato. 

Al termine della cottura, girarono il composto e lo servirono suscitando l'entusiasmo dei clienti. 

patatineok

Da un altro errore nacquero anche le patatine frittesembra che George Crum, cuoco americano di orgini indiane, decise di affettare le patate in modo sottilissimo per vendicarsi di un cliente molto esigente, che gliele aveva mandate indietro, lamentandosi che fossero troppo alte. Il cuoco le tagliò così sottili per renderle tanto croccanti da impedire all'uomo di mangiarle con la forchetta, e le salò abbondantemente.

Il cliente, però, le apprezzò, aprendo la strada a Crum come gestore di un ristorante tutto suo, specializzato proprio in patatine fritte. 

chocholate chipI chocolate chip cookie: anche i biscotti rotondi con le gocce di cioccolato tipicamente americani, sarebbero nati negli Stati Uniti per un errore.

La cuoca che li stava preparando per i suoi clienti, un centinaio di anni fa, pensava che i pezzi di cioccolato si sarebbero sciolti nell'impasto, invece rimasero intatti anche dopo la cottura nel forno, dando vita ai chocolate chip cookie. 

gorgonzolaIl gorgonzola: secondo la leggenda, il formaggio gorgonzola sarebbe nato da un errore di valutazione di un oste della cittadina di Gorgonzola (in provincia di Milano).

Questo oste sbagliò la modalità di conservazione di alcune forme di stracchino fresco regalategli da alcuni pastori, e ne nacque questo gustoso e famoso formaggio. 

  

imagesLa salsa Wolcerstershire: la salsa Wolcerstershire fu creata da due farmacisti inglesi nel 1835 su commissione del Governatore del Bengala che durante un viaggio in India aveva assaggiato una salsa eccellente a base di cipolla, aglio, acciughe e scalogno, tamarindi, peperoncini rossi cinesi, chiodi di garofano e melassa. I due farmacisti, assaggiando la salsa autoprodotta, si accorsero che era immangiabile e, sconsolati, la dimenticarono in cantina. Dopo qualche anno, la riassaggiarono per caso e si accorsero che l'invecchiamento l'aveva resa insospettabilmente superba.  

panettoneIl panettone: il dolce natalizio per eccellenza è nato per rimediare ad un errore nelle cucine di Ludovico Il Moro, proprio la sera della vigilia di Natale.

Il cuoco bruciò il dessert pensato per l’occasione e dopo il panico e il caos generale, Toni lo sguattero della cucina realizzò un impasto con gli ingredienti che erano rimasti e cioè uova, farina, zucchero, uvetta e canditi. Il risultato, è storia nota, fu eccezionale e la nuova creazione natalizia venne chiamata Panettone.

  

crepes suzetteDa un clamoroso errore nacquero le famosissime crêpes suzette: durante un pranzo regale nel 1985 – narra la tradizione – il giovane assistente cuoco Henri Charpentier bruciò accidentalmente la salsa di accompagnamento di una pietanza destinata a Edoardo VII.

Al futuro re di Inghilterra tuttavia il casuale esperimento piacque a tal punto che alla felice scoperta fu assegnato il nome del suo compagno Suzette.

L’impasto – diventato una vera e propria frittella a base di latte, uova e farina – anziché essere cestinato, diventò uno dei dolci più famosi al mondo, arricchendosi di golose e svariate farciture.

 

 

 

 

 

 

Pasqua