Per capire meglio la Macrobiotica

TRATTO DAL LIBRO – IL CIBO COME MEDICINA- SCRITTO DA FIORELLA TUROLLI

Occorre capire la regola degli opposti – Se il corpo non riesce a disintossicarsi, “non porta fuori” le scorie, i veleni, ciò che lo ha fatto star male, occorre ripulirlo “mettendo dentro” al suo organismo buoni e semplici alimenti contrari a quelli che hanno causato la malattia, ma nelle porzioni indicate dal Dott. Oshawa, nelle sue 10 diete, in modo che il dosaggio perfetto della combinazione degli alimenti (tradotta in percentuale) si tramuti in una potente forza rigeneratrice tale da far regredire la malattia.

In pratica significa che ogni cosa ha due poli, anche la nostra energia e contiene il suo opposto come nell’universo: giorno e notte, caldo e freddo, guerra e pace, malattia e guarigione, positivo e negativo ecc. (la perfezione dell’alternanza voluta da Dio!). Anche noi, facendo parte dell’universo, troviamo il nostro equilibrio e la salute nella nostra “pila” nutrita dai 2 poli dell’alternanza. Il nostro corpo lo “carichiamo” in svariati modi, con la preghiera, con l’Amore, l’aria, la luce e il sole e soprattutto con i nutrienti del cibo, ambivalenti come tutte le cose.

Molte volte sentiamo dire, a proposito di una persona, che quello “è fuori di testa” o che “è chiuso come un riccio”. Sicuramente, la persona fuori di testa è diventato troppo estroverso (la sua energia si espande verso l’esterno) quindi è deconcentrato, vago e magari in preda a paure, stanchezza ed incubi. Potrebbe aver abusato in prodotti chimici, bevande industriali, alcol ma anche di troppa frutta... La persona troppo chiusa, repressa, collerica, è sicuramente troppo carica di sale, carne, prodotti animali, e quindi ambedue le persone, assumendo cibi dai costituenti opposti potrebbero rapidamente raggiungere il giusto equilibrio, a condizione che siano nella giusta percentuale indica da Ohsawa. È molto facile perché le proporzioni si fanno nel piatto. L’equilibrio sta nel mezzo e si trova nella moderazione in tutte le cose. I cibi semplici e non manipolati, di buona qualità e sicura provenienza, stanno nel mezzo. Come i cereali.

Gli alimenti e le medicine che ci fanno sentire leggeri o ci trasportano in uno stato di vertigine, come l’alimentazione di sole verdure, troppi dolci, troppo vino, (cibi centrifughi) e questo stato disperde, butta fuori tutto in malo modo, anche i nostri elementi vitali e così ci sentiamo deboli e tristi. Per queste persone occorrono alimenti naturali piccoli e compatti, anche un po’ di formaggio grana, e ridurre o eliminare “il troppo” che ha causato questa situazione. Per le persone troppo chiuse e colleriche cariche di sale e prodotti animali (cibi centripeti), sono necessari alimenti freschi ed acquosi per “buttar fuori” gli accumuli di sale e tossine ma sempre abbinati ai cereali nelle dovute percentuali.

E per quanto riguarda il cancro (sempre in veloce espansione) mangiando alimenti di buona qualità, in particolare il saraceno che è il cereale più piccolo e compatto (che spinge a ridurre) potremmo avere un validissimo aiuto per contrastarlo.

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