Alga Spirulina: il superfood del futuro

La Spirulina, cui la nomenclatura binomiale attribuisce il nome di Arthrospira platensis, è un cianobatterio filamentoso, appartenente alla classe dei Cyanobacteria, con caratteristica capacità fotosintetica[1,2]. La spirulina è stata inizialmente inserita nel regno delle piante per la ricchezza di pigmenti vegetali e per la capacità di eseguire la fotosintesi. È stata poi inserito nel regno dei batteri a seguito delle nuove conoscenze sulla sua genetica, fisiologia e proprietà biochimiche[3]. Cresce naturalmente in acqua salata alcalina nelle zone subtropicali e tropicali, tra cui America, Messico, Asia e Africa centrale[3,4]. Tra le numerose specie di spirulina, tre sono le più studiate, tra cui Spirulina platensis (Arthrospira platensis) Spirulina maxima (Arthrospira maxima) e Spirulina fusiformis (Arthrospira fusiformis), grazie all'alto valore nutrizionale e per i potenziali valori terapeutici[3-6].

I primi studi si sono concentrati principalmente sul valore nutrizionale della spirulina come fonte di cibo. Già più di 400 anni fa, è stata mangiata come cibo dai Maya, dai Toltechi e dai Kanembu in Messico durante la civiltà azteca[7]. Cresce nel lago Texcoco ed è stata raccolta, essiccata e usata per fare cibi, come ad esempio le torte. È stata consumate anche in Africa centrale, nel corso dei secoli, e raccolta dal Lago Kossorom (in Ciad) presso la popolazione Kanembu del Ciad e della Nigeria che, ancora oggi, la raccolgono, filtrano ed essiccano e utilizzano in varie forme culinarie[8]. Il valore nutritivo della spirulina è ben riconosciuto, grazie all'alto contenuto proteico (60-70% in peso secco), e per la ricchezza di vitamine, minerali, acidi grassi essenziali e altre sostanze nutritive [3,4]. Grazie a questa sua particolare caratteristica, l'Intergovernmental Institution for the use of Micro-algae Spirulina Against Malnutrition (IIMSAM) ha lanciato, a metà degli anni '70, una campagna per promuovere la spirulina come alimento nutrizionale per la lotta contro la fame e la malnutrizione nel mondo[9]. Inoltre, grazie a questa alta concentrazione di nutriente, la spirulina è stata consigliata sia dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA), sia dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), come uno degli alimenti principali durante le missioni spaziali di lunga durata.

A partire dagli anni '80, grandi sforzi e approfondite indagini sono stati fatti per lo sviluppo di nutraceutici o alimenti funzionali utili alla prevenzione e alla gestione di varie malattie. Così facendo, la spirulina è diventato un nutraceutico con diversi effetti benefici su una serie di malattia. È stato riportato che il consumo di spirulina, come integratore alimentare, ha effetti benefici sulla salute e per la prevenzione e gestione dell'ipercolesterolemia, dell'iperglicemia, alcune malattie infiammatorie, allergie, cancro, intossicazioni da xenobiotici ambientali e tossicità indotte da farmaci, infezioni virali, malattie cardiovascolari, diabete e altre malattie metaboliche[5, 6, 10].

Come già detto, è particolarmente ricca di proteine, aminoacidi essenziali e lipidi; questi ultimi sono in grado di regolarizzare i livelli del colesterolo ematico e migliorare la funzione del sistema immunitario, oltre a fornire un apporto nutrizionale ideale in caso di sovraffaticamento e stress. È alto il contenuto di vitamine, soprattutto tocoferolo, vitamine B1, B2, B3, B12, inositolo, acido ascorbico (vitamina C) e sali minerali che conferiscono alla spirulina importanti proprietà antiossidanti. Questo le permette di essere utile per la protezione dai radicali liberi e dai danni che questi possono causare all'organismo, come invecchiamento precoce, malattie neurovegetative e problemi aterosclerotici. Uno studio condotto su differenti preparati di spirulina hanno dimostrato la capacità di questi di influenzare il sistema immunitario, aumentando l'attività fagocitaria dei macrofagi, stimolando la produzione di anticorpi e citochine, aumentando l'accumulo di cellule NK nei tessuti e favorendo l'attivazione e la mobilizzazione delle cellule T e B. La spirulina ha anche dimostrato di svolgere un ruolo di regolamentazione in merito al metabolismo glucidico e lipidico esibendo il glucosio e il profilo lipidico correggere attività negli animali da esperimento e nei pazienti diabetici. I preparati sono risultati essere attivi contro diversi virus tra cui l'herpes virus, il citomegalovirus, il virus dell'influenza e l'HIV. Essi sono in grado di inibire la carcinogenesi, grazie alle proprietà antiossidanti che proteggono i tessuti, e ridurre anche la tossicità di fegato, rene e testicoli[5].

Tutte queste proprietà rendono la spirulina un vero e proprio superfood, utile per la nostra salute e possibile rimedio contro i diversi problemi che la nostra società dovrà affrontare negli anni avvenire. La Wageningen University, in Olanda, ha persino costruito un parco in cui vengono coltivate queste "microalghe" per lo studio a scopo sia alimentare, sia energetico. Infatti, ha un'alta efficienza, dal punto di vista energetico, e in molti nella comunità scientifica sono concordi nel ritenere che la spirulina possa far sì che l'Europa si stacchi dalla dipendenza dei carboni fossili.

Bibliografia

1. Sapp J. The Prokaryote-Eukaryote Dichotomy: Meanings and Mythology. Microbiol and Mol Biol Rev. 2005;69:292–305.
2. Komárek J, Hauer T. Worldwide electronic publication. Univ. of South Bohemia and Inst of Botany AS CR; 2009.
3. Vonshak A, editor. Spirulina platensis (Arthrospira): Physiology, Cell-biology and Biotechnology. London: Taylor & Francis; 1997.
4. Gershwin ME, Belay A, editors. Spirulina in human nutrition and health. Boca Raton: CRC Press; 2008.
5. Khan Z, Bhadouria P, Bisen PS. Nutritional and therapeutic potential of Spirulina. Curr Pharm Biotechnol. 2005;6:373–379.
6. Karkos PD, Leong SC, Karkos CD, Sivaji N, Assimakopoulos DA. Spirulina in Clinical Practice: Evidence-Based Human Applications. Evid Based Complement Alternat Med. 2008:1–4.
7. Ciferri O, Tiboni O. The biochemistry and industrial potential of Spirulina. Ann Rev Microbiol. 1985;39:503–526.
8. Abdulqader G, Barsanti L, Tredici M. Harvest of Arthrospira platensis from Lake Kossorom (Chad) and its household usage among the Kanembu. J Appl Phychol. 2000;12:493–498.
9. Habib MAB, Parvin M, Huntington TC, Hasan MR. A review on culture, production, and use of Spirulina as food for humans and feeds for domestic animals and fish. FAO Fisheries and Aquaculture Circular. 2008 No:1034.
10. Kulshreshtha A, Zacharia AJ, Jarouliya U, Bhadauriya P, Prasad GB, Bisen PS. Spirulina in health care management. Curr Pharm Biotechnol. 2008;9:400–405.