La pera

PERE DECANA PAD OR ITA CAT I 75 8d460ae48003ccaLa pera è un frutto antichissimo che nasce sui rami della pianta omonima cresciuta in Asia ed Europa fin dalla preistoria ed è presente in tantissime varietà, sono oltre cinquemila lcoltivate nel mondo, soprattutto in Cina e in Europa. Tra le più note troviamo la pera Abate, la più conosciuta, dalla forma allungata e dal colore verde/giallo con sfumature color arancio, sapore aromatico e consistenza granulosa, la pera Decana, dalla tonalità spiccatamente verde/aragosta e più arrotondata (quindi simile ad una mela), dolce ma leggermente acidula, e compatta, la pera Kaiser, di colore marrone ruggine più o meno uniforme, dolce e saporita, la pera William, leggermente tondeggiante e panciuta nella parte inferiore e la pera Cotogna, simile a un limone, sia per forma che per colorazione, infatti è giallognola con venature rossastre sparse. La pera è frutto di stagione a settembre, anche se il periodo di maturazione arriva fino a dicembre e la pera Abate matura anche da gennaio ad aprile, mentre la William inizia la maturazione un po’ in anticipo, ad agosto, per cui è la sola qualità che possiamo trovare anche durante l’estate inoltrata. L’albero del pero ha radici molto profonde, con foglie ovali e fiori bianchi o rosati che si sviluppano da gemme fruttifere all’estremità dei rami. Oltre a essere molto gustose, le pere possiedono moltissime proprietà utili all’organismo umano, scopriamo quali!

 

Innanzitutto le pere contengono calcio, risultando così utili nel ridurre il rischio di osteoporosi e la graduale demineralizzazione del tessuto osseo, hanno poi un importante contenuto di boro, un alleato del cervello, migliora la prontezza di riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni o conservare ricordi. Possiedono anche altri minerali quali potassio,sodio, fosforo, magnesio, ferro, fluoro, zinco e rame, in buone quantità.

 

Sono inoltre ricche di vitamine (A, C, E, B1, B2, B3, B5 e B6)  Diversi anche gli antiossidanti, tra cui beta-carotene, luteina, zexantina e criptoxantina. Buono il contenuto di acido folico.

Le pere possiedono anche molta fibra; la maggior parte, la pectina, si trova nella buccia ed è per questo che mangiare il frutto senza sbucciarlo consente di trarne tutti i vantaggi, compreso l’effetto anticolesterolemico; essendo solubile, la pectina forma uno strato viscoso nell’intestino che si lega al colesterolo favorendone l’evacuazione insieme alle feci; contiene inoltre anche “lignina”, una fibra che assorbe grande quantità d’acqua facendo sì che le feci transitino più rapidamente nell’apparato digerente, prevenendo stipsi ed emorroidi e riducendo il rischio di tumori al colon.