Il Ganoderma lucidum

Il Ganoderma lucidum, o meglio conosciuto in Oriente e in tutto il Mondo con il nome di Reishi, è un fungo dell’ordine delle Polyporales che viene utilizzato da secoli nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC) per le sue grandissime proprietà officinali. In Cina è anche conosciuto con il nome di Ling Zhi, ovvero “Erba dello Spirito”, e da oltre 2.000 anni è definito “Erba di Dio”. La varietà che sembra dare una migliore risposta biologica sull’organismo è quella rossa, l’akashiba, ricca di polisaccaridi e triterpeni in grado di dare supporto al sistema immunitario e permettere un’efficace detossificazione epatica.

È da sempre riconosciuto come fungo medicinale ed i suoi potenti effetti sono stati documentati in scritti antichi (Wasser 2005).

Il Ganoderma lucidum è raffigurato in immagini d’arte già nel 1400 d.C. e il suo utilizzo è associato al Taoismo (McMeekin 2005). Nel Compendio di Materia Medica (502-536 d.C.) e il Ben Cao Gang Mu di Li Shin-Zhen, considerata la prima farmacopea in Cina (1590 d.C.; “dinastia Ming”), al fungo sono attribuite proprietà terapeutiche, tonificanti, migliorando l’energia vitale, la funzione cardiaca, aumentando la memoria e fungendo da antiaging. Secondo la Farmacopea di Stato della Repubblica Popolare Cinese (2000), il Reishi agisce per ricostituire il Qi (l’energia vitale), ringiovanire la mente e alleviare la tosse e l’asma ed è raccomandato per vertigini, insonnia, palpitazioni e respiro corto.

 I triterpeni contenuti nel Ganoderma lucidum permettono una detossificazione efficace del fegato e, inoltre, hanno importanti proprietà immunomodulanti sull’organismo[1,2]. Assumere questo fungo regolarmente può dare efficace supporto in caso di stati infiammatori patologici, anche gravi, riuscendo a regolare la risposta immunitaria che in questi casi risulta essere eccessiva e incontrollata[3]; al fungo, infatti, viene riconosciuta un’azione simile a quella del cortisone[4]. È importante la quantità di polisaccaridi, soprattutto alfa e beta-glucani, in grado di stimolare il sistema immunitario dell’organismo qualora ci trovassimo in una condizione di immunosoppressione. Possiamo definire questo fungo un vero e proprio adattogeno: diversi componenti del Ganoderma lucidum sono stati in grado di migliorare la proliferazione e la maturazione dei linfociti T e B, le cellule mononucleate della milza, le cellule NK (Natural Killer) e le cellule dendritiche, in coltura in vitro e in studi su animali in vivo (Bao et al 2001., Cao e Lin 2002, Zhu, Chen, e Lin 2007; Ma et al 2008). Questo si riflette tramite una stimolazione del sistema immunitario che risulta essere più vigile e pronto a rispondere contro a eventuali patogeni o cellule mutate. L’arma più forte in nostro possesso per difendere il nostro organismo non sono farmaci o altri preparati, che sono indubbiamente molto importanti, ma è il nostro sistema immunitario. Mantenerlo forte e in salute, pronto a reagire a qualsiasi aggressione, è essenziale per salvaguardare la nostra salute, senza di esso saremmo in balia di qualsiasi aggressione o stress. Non bisogna però fraintendere quanto appena detto. Il Reishi è un adattogeno che regola efficacemente e nel modo più idoneo il sistema immunitario affinché si raggiunga l’equilibrio dello stesso, con riassetto della bilancia immunitaria Th1/Th2.

Il Reishi è, inoltre, ricco di numerose vitamine e sali minerali e presenta buone dosi di germanio: è presente sottoforma di sostanza organo-metallica ed è utilissimo per la sua azione antiossidante e positiva sulla funzionalità del sistema cardiovascolare. Il fungo Ganoderma è molto attivo sul sistema cardiovascolare, riducendo la concentrazione di glucosio, di colesterolo cattivo “LDL” e aumentandone la fluidità. Quest’ultimo fattore fa si che il fungo debba essere assunto con moltissima attenzione da chi sta assumendo farmaci specifici per l’apparato cardiovascolare, ovvero diuretici, beta bloccanti, calcio antagonisti, ace inibitori, etc.

Fonti bibliografiche:

          1. Gao JJ, Min BS, Ahn EM, Nakamura N, Lee HK and Hattori M: New triterpene aldehydes, lucialdehydes A-C, from Ganoderma lucidum and their cytotoxicity against murine and human tumor cells. Chem Pharm Bull 50: 837-840, 2002.
          2. Gao Y and Zhou S: Cancer prevention and treatment by Ganoderma, a mushroom with medicinal properties. Food Rev Int 19: 275-325, 2003.
          3. Dudhgaonkar S, Thyagarajan A, Sliva D. Suppression of the inflammatory response by triterpenes isolated from the mushroom Ganoderma lucidum. Int Immunopharmacol. 2009 Oct;9(11):1272-80. doi: 10.1016/j.intimp.2009.07.011. Epub 2009 Aug 3.
          4. Ivo Bianchi (2008). MICOTERAPIA . NUOVA IPSA EDITORE

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