Cannabis Medica

La cannabis, o marijuana, è stata utilizzata, per molti anni, a scopi medicinali. Diversi tipi di farmaci cannabinoidi sono disponibili negli Stati Uniti e in Canada; il dronabinol, il nabilone, e Nabiximols (non approvato dall'U.S. Food and Drug Administration) sono derivati ​​della cannabis farmaceutica. La cannabis medica o marijuana medica, è un genere di piante a fiore (angiosperma) coltivata per la produzione delle sue foglie e le sommità fiorite; è una droga e i pazienti la possono ottenere attraverso dispensari di cannabis e i programmi statali. L'effetto che i composti cannabinoidi hanno sui recettori dei cannabinoidi (CB1 e CB2), presenti nel cervello, può essere molto diversificato e creare diverse risposte farmacologiche in base alle caratteristiche dei paziente e delle formulazioni.

Il cannabinoide D9-tetraidrocannabinolo è stato scoperto avere effetti psicoattivi primari; gli effetti di diversi altri composti cannabinoidi chiave devono ancora essere completamente chiariti. Il dronabinol e il nabilone sono indicati per il trattamento della nausea e del vomito, associati alla chemioterapia e all'anoressia, con conseguente perdita di peso, e nei pazienti con sindrome da immunodeficienza acquisita. Tuttavia, il dolore e gli spasmi muscolari sono i motivi più comuni in cui la cannabis medica è raccomandata. Studi sulla cannabis medica mostrano un miglioramento significativo in vari tipi di dolore e spasticità muscolare.

L'attività terapeutica della cannabis è stata riconosciuta in Italia nel 2007 e la sua disposizione è disciplinata dal decreto ministeriale 23/01/2013. Da luglio 2013 è disponibile in commercio lo spray orale costituito da una miscela di estratti di Cannabis sativa, il cannabidiolo (CBD) e il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC): il farmaco rientra nella tabella dei medicinali sez. B del DPR 309/90 ed è classificato come medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa non ripetibile.

Una seconda possibilità terapeutica è costituita dalle infiorescenze essiccate di cannabis, allestibili come preparazione galenica in farmacia: le varietà utilizzabili (bedrocan, bedrobinol, bediol e bedica, con diversa percentuale in p.a.) sono considerate sostanze stupefacenti (sez. B) e sono prescrivibili con ricetta non ripetibile con i formalismi definiti dalla legge 94/98 art.5, commi 3 e 4 (prescrizioni off label). La specialità medicinale è dispensata gratuitamente dagli ospedali a pazienti affetti da sclerosi multipla, in possesso di particolari requisiti. In tutti gli altri casi, cannabis galenica compresa, gli ammalati devono pagare di tasca loro, oppure seguire un iter burocratico che prevede una lunga sequenza di interlocutori che può variare nelle singole regioni , ma di fatto impedisce al paziente di accedere al farmaco in tempi brevi.

Infatti, la mancanza di norme regionali chiare e omogenee su tutto il territorio finisce per complicare l'accesso alla cura, causando gravi danni agli ammalati. Ma i pazienti che ritengono di aver diritto alla terapia sono in aumento: la maggior parte di loro scopre la cannabis attraverso canali non medici, come il passaparola, alcuni siti internet, i forum delle associazioni, e vaga alla ricerca del farmaco, finendo spesso per rifornirsi in maniera illegale. Per questo motivo riteniamo che sia necessario semplificare in tempi brevi tutti i meccanismi di produzione, importazione, prescrizione e dispensazione di farmaci a base di cannabis; allo stesso modo una specifica attività di informazione al personale medico potrà divulgare su più larga scala gli aspetti benefici e critici della terapia, e renderla più accessibile e meno costosa al cittadino nelle farmacie territoriali attraverso le preparazioni galeniche.

L'attività terapeutica della cannabis è ampiamente supportata da evidenze scientifiche ed esperienze cliniche internazionali: sarebbe un grande atto di civiltà riconoscere uguali diritti di cura a questi pazienti.

Fonti:

Raffaella Ferrari – da Farmacia News, settembre 2014
Laura M. Borgelt, Kari L. Franson, Abraham M. Nussbaum, and George S. Wang– The Pharmacologic and Clinical Effects of Medical Cannabis, 2013

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