Il peperone

peperoni

Appartiene alla famiglia delle Solanacee, genere Capsicum, che comprende peperone e peperoncino: giallo, verde, rosso, fin dai colori è un’esplosione di estate, sole e calore. I piatti e le ricette che lo ricordano di più hanno una chiara impronta meridionale: la peperonata siciliana, il gazpacho spagnolo, le fajitas messicane...

Per quanto sia ormai diffuso ovunque, la sua origine è l’America del sud: venne infatti importato in Europa insieme ad altri frutti e ortaggi che prima del sedicesimo secolo erano del tutto sconosciuti nel vecchio continente. 

La pianta predilige climi caldi e necessita di terreni molto fertili, la semina avviene a fine febbraio e i frutti, le bacche della pianta, arrivano sui banchi dei mercati in estate, in tantissime varietà in base ai colori, giallo o rosso (i peperoni verdi, in realtà, sono bacche non ancora mature) alla forma, al sapore, alla grandezza.

 

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Le Fragole

fargole

Le fragole  sono il frutto - più correttamente il falso frutto o conocarpo, in termini botanici - di piante appartenenti alla famiglia delle Rosaceae e al genere fragaria

Le fragole sono un frutto di origine francese e la prima coltivazione risale al 1700. Sono coltivate in estate per raggiungere poi la maturazione in primavera, quando assumono un colore rosso con pigmenti giallognolo-verdini conferiti dai piccoli acheni esterni che comunemente vengono chiamati semini.

La fragola possiede moltissime virtù salutari:

Innanzitutto ha un altissimo potere antiossidante che supera di 20 volte quello di altri alimenti e un ricco contenuto di vitamina C rispetto agli agrumi; ecco perché la fragola è ai primi posti nella speciale classifica stilata dall’USDA, dei cibi che mantengono giovani.

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La Barba di Frate

Le sue foglie filiformi ricordano l’erba cipollina, ma si distinguono perché più sottili e piene al taglio, anziché cave: la barba di frate o detta anche "agretti" si presenta con un folto cespo verde intenso, rossiccio alla base.

Ed è così che va acquistato: il mazzo non deve risultare floscio alla vista, il colore deve presentarsi uniforme e carico. Si conserva in frigo per massimo quattro giorni.

La barba di frate è una pianta rustica, che cresce con facilità anche nei terreni poveri, resistente all’attacco dei parassiti e delle malattie e quindi naturalmente predisposta alla coltivazione con il metodo biologico.

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CURCUMA

Il genere curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae e comprendente 80 specie conosciute tra le quali, quella più utilizzata in alimentazione e in fitoterapia, è la Curcuma longa (il nome deriva dal fatto che il colore si mantiene inalterato nel tempo).

La parte utilizzata della pianta è la radice, un grosso rizoma cilindrico, ramificato, di colore giallo o arancione, fortemente aromatico.

La curcuma viene impiegata da secoli nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato. Studi della medicina ufficiale moderna confermano questa sua proprietà depurativa, coleretica (stimolante la produzione di bile da parte del fegato) e colagoga (favorisce cioè lo svuotamento della colecisti, aumentando l' afflusso di bile nel duodeno). Inoltre la curcuma è un epatoprotettore, stimolante delle vie biliari,antiossidante, fluidificante del sangue.

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Detossificarsi con i cereali integrali in chicco

Cereali e proprietà

I cereali sono sia il seme che il frutto delle piante appartenenti alla famiglia delle Graminacee. Questa loro naturale particolarità li rende un alimento estremamente equilibrato e ricco dal punto di vista energetico e nutrizionale; per questo motivo sono un’importante fonte di cibo (FAO 2002) e una delle principali fonti di energia, proteine, vitamine del gruppo B e minerali per la popolazione mondiale.

L’alto contenuto di fibra che caratterizza la crusca (i tegumenti esterni del chicco) favorisce l’assorbimento dell’acqua, aumentando il volume e la morbidezza delle feci, favorendo la peristalsi intestinale e l’eliminazione delle sostanze tossiche che si accumulano nell’intestino. Inoltre, la fibra riduce l’assorbimento degli zuccheri, evitando picchi glicemici e fluttuazioni del livello di insulina, e risulta essere un ottimo nutrimento per la flora batterica intestinale.

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